QuBit AudiMob: notizie in pillole dai dati dell'Osservatorio su stili e comportamenti di mobilità degli italiani

diffondere buone abitudini e disperdere cattivi comportamenti individuali

 

QuBit AudiMob

Perchè QuBit

QuBit rappresenta l’abbreviazione di quantum bit e descrive l’unità di memoria quantistica, come un bit, può immagazzinare sequenze di 0 e 1 ma si differenzia per la capacità di assumere stati intermedi, quindi, può contenere una sovrapposizione di stati.
Le particelle piccolissime come elettroni, protoni e atomi hanno una doppia natura sono corpuscoli ma anche onde. Il comportamento ondulatorio degli elettroni è interpretato dalla Meccanica Quantistica, legge di natura statistica, che non permette di prevedere il comportamento della particella, ma consente di conoscere la probabilità della particella di comportarsi in un determinato modo, definendo attraverso una funzione d’onda uno dei possibili stati che l’elettrone può assumere nell’atomo.
La tecnica di scattering o diffusione è descritta dalla fisica come quel fenomeno per cui una o più particelle vengono deflesse, cioè cambiano traiettoria, per via della loro collisione con altre particelle, una caratteristica di questo processo è che la dispersione non include alcun tipo di emissione o assorbimento. Con la meccanica quantistica si rinuncia per sempre alla nozione di moto intesa in termini di traiettoria continua e si inizia il cammino verso il teletrasporto…

 

 

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Più di 760.000 residenti nelle grandi città nel 2009 hanno dichiarato di utilizzare maggiormente il trasporto pubblico per gli spostamenti nei giorni feriali. Fonte: Isfort, dati Audimob 2009
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“Vado piu' spesso a piedi o in bicicletta”. Sono circa 600.000 le persone che affermano di aver modificato l’utilizzo dei mezzi per gli spostamenti quotidiani nei grandi centri urbani. Fonte: Isfort, dati Audimob 2009
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Nel 2009, in media, circa 8,6 milioni di pendolari, sono gli italiani che ogni giorno effettuano almeno uno spostamento superiore ai 10 Km. Fonte: Isfort, dati Audimob 2009
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Per ridurre i livelli di traffico e facilitare gli spostamenti il 70,4% degli italiani residenti nelle grandi città pensa che sia utile aumentare l'offerta e la qualità dei mezzi pubblici e creare un maggior numero di zone pedonali e piste ciclabili. Il restante 29,6% propende per una maggior offerta di parcheggi e per la realizzazione di nuove opere stradali. Fonte: Isfort, dati Audimob 2009
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Nell'arco degli ultimi 5 anni aumenta il disagio legato alla scarsa qualità del manto stradale: gli italiani che ritengono poco o per nulla sicure le nostre strade passano dal 21,8% al 61,0% (dati 2004-2009) Fonte: Isfort, dati Audimob 2004-2009
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In media ogni giorno 5 milioni e mezzo di italiani utilizzano l'automobile per spostamenti entro i 2 km Fonte: Isfort, dati Audimob 2009