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QUALI SONO LE ASPETTATIVE/SPERANZE, AL 2030, DEI CITTADINI ITALIANI PER LA MOBILITA' NELLE GRANDI CITTA' ?
Il 39,5% spera che i problemi di inquinamento saranno risolti con un servizio pubblico più efficiente e le auto private non potranno circolare.
Il 37,9% si aspetta che costi più accessibili favoriranno la maggiore circolazione di veicoli elettrici.
Solo il 9,5% immagina città con più veicoli ibridi.
Gli scettici, 4,6%, prevedono una situazione di stallo con più auto private e poche innovazioni. Mentre solo il 2,9% immagina un esaurimento delle risorse fossili che condurrà tutti all’uso del mezzo pubblico anche se poco efficiente.
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Fonte: Isfort, dati Audimob 2011 |
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KM DI LINEE FERROVIARIE SUBURBANE IN ALCUNI PAESI UE
I dati "storici" consegnano al massimo 592 kmdi linee suburbane in Italia, contro gli oltre 2.030 km della Germania, i 1.630 km del Regno Unito e i 1.345 della Spagna, una stima prudente, basata sulle ipotesi di riconversione al trasporto pendolare delle tratte esistenti nelle sole quattro maggiori città italiane, vedrebbe salire la rete suburbana nazionale oltre 1.789 km, allineando il dato a quello dei partner europei.
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Fonte: Isfort su dati fonti locali e Legambiente Pendolaria 2010 |
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| Più di 760.000 residenti nelle grandi città nel 2009 hanno dichiarato di utilizzare maggiormente il trasporto pubblico per gli spostamenti nei giorni feriali. |
Fonte: Isfort, dati Audimob 2009 |
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| “Vado piu' spesso a piedi o in bicicletta”. Sono circa 600.000 le persone che affermano di aver modificato l’utilizzo dei mezzi per gli spostamenti quotidiani nei grandi centri urbani. |
Fonte: Isfort, dati Audimob 2009 |
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| Nel 2009, in media, circa 8,6 milioni di pendolari, sono gli italiani che ogni giorno effettuano almeno uno spostamento superiore ai 10 Km. |
Fonte: Isfort, dati Audimob 2009 |
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| Per ridurre i livelli di traffico e facilitare gli spostamenti il 70,4% degli italiani residenti nelle grandi città pensa che sia utile aumentare l'offerta e la qualità dei mezzi pubblici e creare un maggior numero di zone pedonali e piste ciclabili. Il restante 29,6% propende per una maggior offerta di parcheggi e per la realizzazione di nuove opere stradali. |
Fonte: Isfort, dati Audimob 2009 |
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| Nell'arco degli ultimi 5 anni aumenta il disagio legato alla scarsa qualità del manto stradale: gli italiani che ritengono poco o per nulla sicure le nostre strade passano dal 21,8%
al 61,0%
(dati 2004-2009) |
Fonte: Isfort, dati Audimob 2004-2009 |
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In media ogni giorno 5 milioni e mezzo di italiani utilizzano l'automobile per spostamenti entro i 2 km |
Fonte: Isfort, dati Audimob 2009 |
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