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OSSERVATORIO
SULLE POLITICH PER LA MOBILITà URBANA SOSTENIBILE
Gruppo di lavoro – Resoconto sintetico dell’incontro del 10 novembre 2005 |
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L’incontro è stato articolato secondo i tre temi all’ordine del giorno:
Sono intervenuti nella discussione: Onufrio (ISSI), Pignatelli (APAT), Mitrovich (ENEA), Manti (Ministero dell’ambiente), Barbabella (ISSI), Trepiedi (ISFORT), Nola (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti), Carminucci (ISFORT), Pacella (FIT-CISL).
Marletto (ISFORT) ha coordinato l’incontro.
1. Indicatori per la valutazione delle politiche
E’ stata ribadita l’importanza degli indicatori TERM dell’Agenzia europea per l’ambiente (di cui l’APAT ha appena pubblicato l’applicazione al caso italiano). Degli indicatori TERM sono stati evidenziati alcuni limiti: - applicazione al livello nazionale invece che a quello urbano, - carenza concettuale sul tema dell’accessibilità, - carenze della base dati, specialmente nel caso italiano.
E’stato inoltre ricordato l’elaborazione – recentemente aggiornata – degli indicatori ISTAT sulla qualità ambientale delle città. E’ stato inoltre fatto riferimento alle altre elaborazioni applicate al caso italiano (Ecosistema urbano, Osimos, ecc.).
Più in generale sono state sottolineate due necessità: - che si realizzi una rassegna critica degli indicatori esistenti, - che si approfondisca il rapporto concettuale e metodologico tra indicatori e obiettivi delle politiche.
2. Linee-guida per l’elaborazione delle politiche
Si è innanzitutto fatto riferimento ai documenti istituzionali rilevanti per l’argomento in discussione: - le linee-guida sui PUM del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, - la strategia tematica europea sull’ambiente urbano, - gli indirizzi strategici per il ciclo 2007-2013 dei fondi strutturali europei.
E’ stato inoltre sottolineato: - il tema delle risorse per le politiche urbane, alla scala sia locale e regionale, sia nazionale e comunitaria, - la rilevanza di un allargamento del tema delle linee-guida dalla scala urbana a quella di area vasta.
Più in generale è stata evidenziata la necessità di realizzare una rassegna critica dei documenti istituzionali che fissano indirizzi in materiali di politiche di trasporto urbano.
3. Iniziative di sensibilizzazione
La discussione si è concentrata prevalentemente sull’evoluzione del quadro di programmazione: - europeo, con l’elaborazione dei quadri strategici nazionali e regionali relativi al prossimo ciclo di attuazione dei fondi strutturali europei, - nazionale, con il tentativo di varare una “legge-obiettivo” per le città.
Non sono emerse indicazioni per approfondimenti o iniziative. |