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LA MISSIONE

Isfort – Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti – è stato costituito nel 1994 su iniziativa dell’Ente Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni, attuale azionista di maggioranza, e dalle Ferrovie dello Stato, con la finalità di contribuire al rinnovamento del settore della mobilità di persone e merci. L’Istituto si propone di favorire lo sviluppo del know-how socio-economico e tecnico-gestionale del settore, attraverso attività di ricerca, consulenza, assistenza tecnica e formazione.  La quota più rilevante delle energie dell’Istituto è dedicata alle attività di ricerca, con l’obiettivo di leggere e interpretare i fenomeni e le tendenze più rilevanti, identificare i problemi critici e progettare strumenti operativi e modelli di comportamento appropriati per affrontarli.  L’aver dato continuità a tale  attività con l’organizzazione dei tre  Osservatori sulla domanda di mobilità, sulla logistica e sulla mobilità urbana ha permesso negli anni di implementare un’importante banca dati con  una buona significatività delle serie storiche e di produrre strumenti di analisi originali.  Tale patrimonio, esclusivo di Isfort, consente oggi di fornire  sul mercato servizi di consulenza e attività di ricerca fortemente specializzati nei settori dell’analisi quantitativa, della pianificazione strategica e della valutazione economica dei sistemi e delle politiche di trasporto.

Per realizzare i suoi compiti istituzionali, Isfort si avvale di un nucleo di risorse professionali interne e di una rete di collaborazioni esterne e d’alleanze, anche internazionali, particolarmente qualificate con competenze diverse in statistica e ricerca operativa, in ingegneria ed economia dei trasporti, e  pianificazione dei sistemi urbani e regionali. L'Istituto svolge, quindi, un ruolo di "integratore" di competenze diverse e complementari, con la prospettiva di costituire un network che condivida valori ideali e standard professionali.

Testimoniano il perseguimento di questa strategia i partenariati e le collaborazioni che Isfort ha attivato negli anni, a vario livello, con primari istituti di ricerca nazionali, con Università e strutture collegate, con il CNEL, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Ministero dell’Economia.

Tre opzioni di fondo caratterizzano il prodotto di ricerca di Isfort:

  1. il campo di analisi centrato sulla dimensione socio-economica e soggettuale della mobilità e, quindi, dalla specifica attenzione ai comportamenti degli attori del sistema osservati dentro le dinamiche economiche e sociali di sviluppo del settore;

  2.  la focalizzazione tematica sull’ascolto, la lettura, l’interpretazione della domanda di mobilità, degli individui e delle imprese, attraverso l’esplicitazione di bisogni ed esigenze, la ricostruzione di stili e comportamenti, il monitoraggio strutturale  e congiunturale, la definizione di policy appropriate, aderenti al “punto di vita” dei consumatori di mobilità;

  3.  la costante tensione esplorativa verso i fatti innovativi e le emergenti fenomenologie economiche e sociali che interessano i sistemi di mobilità, di persone e di merci, nonché le reti e il territorio.

BNC
Sul piano metodologico, l’approccio di Isfort si caratterizza da un lato per la valorizzazione degli strumenti di indagine di campo, per il focus sulla comprensione in profondità dei processi reali, per l’individuazione di un corretto equilibrio tra aspetti quantitativi e sviluppo delle dimensioni più qualitative dell’analisi; dall’altro lato per l’utilizzazione di rigorosi strumenti matematici finalizzati alla modellizzazione dei fenomeni, alla  formulazione di scenari previsionali, alla valutazione dell'impatto sui sistemi di trasporto e sull'ambiente di nuove infrastrutture e di nuovi servizi di mobilità.